Una vita vissuta a tutto tondo, un carisma esplosivo e una passione tutta da esplorare. Ha raccontato la sua carriera ieri sera il grande fotografo statunitense Steve McCurry davanti un pubblico incantato, all’ex Convento di San Francesco d’Assisi.
Siracusa ha risposto con un “tutto esaurito” alla presenza del maestro delle foto, intervistato dal giornalista Roberto Cotroneo.
Una passione, quella per la fotografia, nata quasi per caso durante gli studi di cinematografia. A 28 anni il primo viaggio in Afghanistan, e da lì è partito tutto: da quel momento è diventato Steve McCurry che conosciamo tutti.
Beirut, Cambogia, Kwait, Pakistan, Ex Jugoslavia, Afghanistan, il fotografo di origini statunitense ha girato tutto il mondo “Ma l’Italia è uno dei Paesi che preferisco – ha detto – In Italia c’è tutto: arte, cultura e paesaggi. Trovare un posto con uno di questi elementi è semplice, ma trovarli tutti insieme è più difficile. L’Italia ha questo grande pregio”.
Ogni scatto ha una storia, un aneddoto e una rivelazione. Grandissima l’intuizione di McCurry che, grazie al suo talento, è riuscito a immortale momenti particolari e suggestivi.
McCurry è conosciuto dai più come “il fotografo di Sharbat Gula” la ragazza afgana fotografata in un campo di rifugiati a Peshawar(Pakistan), foto peraltro scelta come copertina del numero di giugno 1985 della rivista National Geographic Magazine, diventando in breve un’icona.
“Nel cortile di una scuola – ha raccontato – ho visto questa ragazzina in un angolo e mi sono subito reso conto che volevo fotografarla. Lei non aveva mai visto una macchina fotografica e non sapeva chi fossi io. Così ho chiesto l’autorizzazione alle maestre e ho iniziato a fotografare gli altri ragazzini per non spaventarla. Poi mi sono avvicinato a lei e ho fatto solo pochi scatti. La fotografia è empatia – ha concluso – Perchè uno scatto riesca ci deve essere un rapporto di fiducia reciproca”.
Alla fine dell’intervista una lunga fila di ammiratori per infiniti autografi di colui che ha scritto un pezzo di storia nel mondo della fotografia.
