Ai tempi dell’emergenza sanitaria covid può accadere anche che un paziente, con la necessità di intervenire subito per un aneurisma all’aorta surrenale, debba subire un rinvio perché il reparto di terapia intensiva è occupato in tutti i posti letto disponibili da pazienti covid.
Questo quanto accaduto ad un siracusano di 69 anni, ricoverato al Policlinico di Catania, che, dopo il primo rinvio dell’intervento a causa della rottura di un macchinario, ieri ne ha dovuto subire un altro: era già sul lettino operatorio in attesa dell’anestesista quando è stato riportato indietro: per lui non c’era posto in terapia intensiva alla quale avrebbe dovuto fare ricorso per qualche giorno dopo l’intervento.
Inutile dire che l’accaduto ha innervosito e non poco i familiari: “Non esiste solo il covid – ci dice la figlia Stefania Bongiovanni – e visto che c’è stato un ampio margine di tempo per potersi organizzare, mi chiedo come possano accadere cose di questo tipo”.
Intanto in via ufficiosa la famiglia ha saputo che l’intervento è stato riprogrammato per lunedì prossimo.
