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Traffico internazionale di droga, 16 arresti tra Siracusa e Catania

Traffico internazionale di droga, 16 arresti tra Siracusa e Catania

Importavano droga da Spagna e Sud America con base operativa il capoluogo etneo e ramificazioni attive a Torino, Siena e Reggio Calabria. Eseguiti dalla Guardia di Finanza 16 arresti; ipotizzati a vario titolo i reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e al commercio di hashish, marijuana, cocaina ed eroina. Uno dei due gruppo operava a Siracusa.
Il primo gruppo, secondo la ricostruzione delle fiamme gialle, era composto dai fratelli Maggiore: Alfio Giuseppe, di 31 anni, cantante neomelodico napoletano noto come ‘Graziano’, Giuseppe, di 54, e Orazio Valentino. Nello stesso gruppo, secondo l’accusa, operano anche Vincenzo Oneto, di 58 anni, palermitano, e Daniele Stivala, di 32, che si occupavano di procurarsi hashish ed eroina a Torino per poi trasportarla a Catania rivendendola all’ingrosso ai fornitori delle ‘piazze’ di spaccio di Librino, San Cristoforo e Villaggio Sant’Agata. Dello stesso sodalizio, secondo la Procura, facevano parte Gianluca Giarrusso, di 37 anni, arrestato nel marzo 2017, destinatario di un carico di 27 kg di hashish, nascosto in una cassa di legno per vini;, Omar Sacco, 35 anni, e Marco Gallo Cassarino, di 34, organizzatori di due compravendite: una di cocaina in Calabria, destinata alle ‘piazze’ di Catania e una di hashish da Torino per il mercato della Sicilia orientale. Arrestato anche Salvatore Stivala, di 39 anni, ritenuto uno dei promotori di una compravendita di hashish sulla rotta Torino-Catania.
Il secondo gruppo, anch’esso con proiezioni internazionali, alimentava le ‘piazze’ di spaccio di Siracusa. Secondo la Procura di Catania vi facevano parte: Angelo Messina, di 72 anni, come committente e acquirente finale; Gino Guzzardi, di 52, organizzatore dell’importazione di cocaina da Santo Domingo e dalla Colombia; Emanuele Bussoletti, di 53, e Simonetta Mazzolai, di 63, ‘corrieri’ di droga; e i dominicani Leandro De Jesus ‘Leon’ Herasme Matos , di 46 anni, e Bizchmar Capellan Gomeris (cl. 1973), fornitori di cocaina.
Nel corso delle indagini i finanzieri hanno intercettato due consegne di prova: una prima, dalla Spagna alla Sicilia, nel marzo 2016 a Genova, 1,6 chili di cocaina occultata all’interno della batteria dell’autovettura in uso al corriere. Una seconda, sempre sulla rotta Liguria/Sicilia, nel settembre dello stesso anno, di 2,6 chili di cocaina confezionata con cellophane e nastro da imballaggio abilmente occultati all’interno di un “tower” (diffusore acustico) trasportato come valigia da uno dei corrieri giunto, tramite treno, nella stazione ferroviaria di Catania.