la denuncia

Verdi Siracusa, l’Asp assente per i lavoratori industriali che rientrano dal Nord

Verdi Siracusa, l'Asp assente per i lavoratori industriali che rientrano dal Nord

E’ una denuncia in piena regola quella che presentano i Verdi contro l’Asp di Siracusa. La questione riguarda i rientri dei lavoratori della zona industriale dai cantieri dai cantieri del Nord Italia o europei. I lavoratori hanno denunciato il rientro e provveduto alla quarantena. Per molti di questi, in maniera coscienziosa, la quarantena è stata fatta in seconde case, campagne ecc… proprio per non contagiare i familiari.
“Ed è qui che l’Asp è inadempiente, dichiara Salvatore Costantino ex Cosigliere Comunale “L’Asp prevede che chi va in quarantena, al fine dei 15 giorni, debba fare un tampone per rientrare al proprio domicilio o a lavoro, ma al termine dei 15 giorni non hanno nessuna notizia e non sanno cosa fare esasperando così già una situazione delicata, questa gente non può attendere che qualcuno si sveglia e decide di fare i tamponi, se c’è una procedura va rispettata soprattutto nel rispetto di chi pur non avendo sintomi, si è messo in quarantena e sta affrontando tutto questo in solitudine, in questo caso, il danno non è solo psicologico ma anche economico poiché il prolungarsi della quarantena è un danno per l’azienda e per l’Inps che sostengono i costi di una malattia non giustificata”.
Continua il coordinatore Provinciale Alberto Scamacca, “il vero rischio è che ci è stato ligio alle regole, con l’avvicinarsi delle feste e il prolungarsi della quarantena ingiustificata, decida irrazionalmente di scappare dai propri cari per passare la pasqua con moglie e figli. Bisogna tutelare la salute dei cittadini ma non bisogna dimenticare la tutela dei diritti e se è un dovere fare la quarantena, è sicuramente un diritto avare una risposta certa”.